Il vescovo Dom Osorio Bebber, con radici di Vignola, è passato all’altra riva


Lino Beber e Dom Osorio Bebber


di LINO BEBER


Dom Osorio Bebber, nato l’11 giugno 1929 a Flores de Cunha - che a quel tempo si chiamava Nova Trento del Rio Grande do Sul -, è deceduto il 13 agosto 2021 a 92 anni nell’ospedale di Caxias do Sul (Rio Grande Do Sul) e il 14 agosto è stato sepolto nella tomba di famiglia nella Cappella San Paolo di Flores de Cunha.


Il suo nome di battesimo era Claudino, i genitori erano Antonio e Catharina Trentin ed era nipote di Antonio (1852-1919) nato al maso Eccher di Vignola e coniugato con Gioseffa Visintainer (1851-1903); dal maso Roat di Vignola nel 1882 la coppia emigrò in Brasile con le prime 3 figlie Maria, Vittoria ed Emma nate a Vignola. In Brasile erano poi nati Carlos, papà di suor Lucilla (1913-2021) deceduta a 107 anni quest’anno, Catharina, Eugenio e Oliva. Antonio senior, rimasto vedovo di Gioseffa Visintainer, sposò in seconde nozze Carolina Tronco e nel 1907 nacque Antonio junior (1907-1976) padre di Dom Osorio, terzogenito di tredici figli.

Claudino nel 1941 entrò nel seminario dei Padri Cappuccini e nel 1948 assunse il nuovo nome di Osorio; nel 1955 fu ordinato sacerdote e nel 1981 diventò vescovo dapprima di Tubarão (Santa Catarina) fino al 1992, poi di Coxim (Mato Grosso do Sul) fino al 1999 per concludere a Joaçaba (Santa Catarina) nel 2003, quando si ritirò a Vacaria (Rio Grande do Sul) nella comunità di Nostra Signora di Fatima dirigendo Radio Fatima.

Nel corso della sua vita fu due volte in visita a Vignola incontrando alcuni parenti.

Nel corso dei miei viaggi in Brasile ho incontrato Dom Osorio nel 2009 e poi nel 2016 a Vacaria (Rio Grande do Sul) e nel 2017 era venuto a trovarmi suo fratello Ivo con la moglie Maria e il figlio Valdir con la moglie Elisete, che avevo accompagnato a Vignola dove Giulia Oss Emer ci aveva aperto la chiesa dove i nonni erano stati battezzati e poi uniti in matrimonio.





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