Da Pergine alla Giordania per rendere più sicura estrazione e lavorazione chimica dei fertilizzanti





Da Pergine alla Giordania per rendere più innovativa, sicura e controllata l’estrazione e la lavorazione chimica dei fertilizzanti, fosfati e solfati.


È questa la nuova sfida professionale dell’ingegnere chimico Ylenia Pezzolato, co-founder di Dosing & Pumps. L’impresa, che oggi conta 20 addetti ed è insediata nel Business Innovation Centre di Trentino Sviluppo a Pergine Valsugana, è nata nel 2019 e si occupa di gestione dei liquidi industriali attraverso la progettazione di impianti di dosaggio completamente automatizzati. Un efficientamento che torna utile in diversi settori merceologici: dalle lavorazioni meccaniche, alla fertilizzazione e irrigazione dei terreni coltivati, passando per gli allevamenti avicoli e suinicoli, per arrivare alla chimica e l’industria petrolifera.

E che Dosing & Pumps punta ora, dopo l’Europa e Usa , a portare in Medio Oriente.

Ha sempre la valigia pronta Ylenia Pezzolato per andare là dove la porta la chimica. La cofondatrice dell’impresa Dosing & Pumps – nata nel 2019 e oggi insediata nel Business Innovation Centre (BIC) di Trentino Sviluppo a Pergine – spiega che la passione per questa materia l’accompagna sin da quando, ancora bambina, si soffermava con il papà meccanico a parlare di viti, bulloni e trattori.

«Ero curiosa – racconta – volevo capire i meccanismi che permettono alle cose di funzionare. Poi alle superiori sono rimasta affascinata dallo studio del vuoto nell’ambito dei legami molecolari e ho deciso di laurearmi in Ingegneria chimica».

Un percorso di studio completato a Parma e seguito da cinque anni di lavoro in questo settore tra l’Italia e la Florida, fino alla decisione, nel 2019, di fondare un’impresa tutta sua nel campo dell’integrazione di sistemi.


Dosing & Pumps si occupa infatti di gestione, analisi e correzione dei parametri dei liquidi industriali attraverso la totale automazione dei processi. Questa attività può essere fatta in ogni impresa che gestisce fluidi, quindi nell’ambito delle lavorazioni meccaniche, della gestione degli additivi e medicinali in zootecnia, della fertilizzazione e dell’irrigazione in agricoltura, della chimica e della raffinazione petrolifera.

Ylenia Pezzolato e il suo team di lavoro – che oggi conta una ventina di addetti tra la sede di Pergine Valsugana, la Val di Fassa e il resto d’Italia – verificano le interazioni tra materie e superfici, studiando le plastiche e la compatibilità dei fluidi per costruire impianti di dosaggio sostenibili e sicuri.

L’obiettivo è quello di affermarsi sui mercati esteri caratterizzati da un forte sviluppo industriale, in Europa, ma anche negli Stati Uniti e in Medio Oriente, in particolare in Giordania. «Questo Paese – spiega Ylenia Pezzolato, rientrata proprio la scorsa settimana da Amman negli ultimi anni ha conosciuto un forte sviluppo industriale e chimico. Per questo motivo, stiamo lavorando con i nostri distributori in loco per progettare nuovi impianti di dosaggio per rendere più innovativa, controllata e sicura l’estrazione e la lavorazione chimica dei fertilizzanti, fosfati e solfati, ma anche per ottimizzare il trattamento delle colture in un clima semiarido».

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