Covid19: in Italia oltre 10 mila positivi, in Trentino altro decesso, domani incontro Stato-Regioni

Aggiornato il: nov 8



TRENTO – Di male in peggio: negli ultimi giorni l'ascesa della pandemia di Covid-19 sembra non avere fine e avanzare a suon di migliaia di positivi al giorno. Oggi, infatti, è stata sfondata quota 10 mila positivi, precisamente 10.010 casi quando ieri erano 8.804. Unica nota positiva il numero delle vittime che sono calate dalle 83 di ieri alle 55 di oggi, ma questa sembra essere solo una debole tregua. In Trentino 111 nuovi positivi e un decesso.

Il bollettino della pandemia Covid19 in Trentino si aggiorna oggi con una persona deceduta e 111 nuovi positivi al tampone molecolare, dei quali due sono stati registrati in una Rsa. Le fasce di età anagrafica dei positivi sono così distribuite: 9 contagiati hanno un’eta tra 0-5 anni, 13 i ragazzi tra 6-15 anni e 29 dei contagiati sono Over 70. Per risulta sono 60 le persone di età tra i 16 e i 69 anni, aggredite nelle ultime 24 ore dal virus. Rispetto alla giornata di ieri, gli ospedali registrano un dato in leggerissimo aumento: 33 persone ricoverate delle quali nessuna è in terapia intensiva. Stabile è anche il numero di classi trentine in quarantena: 50, lo stesso di ieri. Complessivamente in Trentino sono stati effettuati 261.463 tamponi. Nella sola giornata di ieri sono stati processati 1.177 tamponi da parte dell’Azienda sanitarie e 1.199 da Fem. Ad oggi sono 705 persone in isolamento volontario e oltre 2 mila le persone in quarantena. I dati sono stati resi noti dal presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, e dall’assessore provinciale alla sanità Stefania Segnana in una conferenza stampa alla quale ha partecipato anche il direttore sanitario dell’Apss, Pier Paolo Benetollo.

In apertura di intervento, il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, ha ricordato che domattina è previsto un incontro tra ministri Roberto Speranza  (Salute) e Francesco Boccia (Affari regionali ed autonomie) con i presidenti delle Regioni italiane: «E’ probabile – ha detto Fugattiche il Governo annunci ulteriori restrizioni. Personalmente auspico che eventuali misure siano decise sulla base di criteri di proporzionalità rispetto alla situazione locale. Il Trentino presenta, al momento, una situazione del tutto diversa da città quali Milano o Napoli, oppure della regione Campania»

Circa il futuro, il presidente Fugatti – rispondendo anche ad alcune domande dei giornalisti presenti in sala – ha detto che «In provincia la situazione si sta aggravando, sono i dati a confermarcelo. E’ altrettanto vero che il fatto di non avere ad oggi alcun paziente in terapia intensiva lo dobbiamo al grande lavoro di prevenzione portato avanti dall'azienda sanitaria in queste settimane». Fugatti ha escluso, sempre al momento, ipotesi di chiusura delle scuole (“Continuiamo a lavorare per garantire la scuola in presenza”).

L’aggiornamento sui dati della pandemia Covid ha permesso all’assessore provinciale alla salute, Stefania Segnana, di annunciare due provvedimenti adottati oggi dalla giunta provinciale: lo stanziamento di 200 mila euro per l’adeguamento delle due Rsa di transito di anziani contagiati da Covid, Dro e Strigno, e la data per gli esami di Operatore socio sanitario, fissata per fine ottobre. «Il finanziamento - ha spiegato Segnanaè necessario per predisporre al meglio gli spazi delle strutture e garantire le migliori attrezzature alle residenze che accoglieranno gli ospiti, mentre registriamo 43 candidature per il ruolo di nuovi Oss»

 Il direttore pro tempore di Apss, Pier Paolo Benetollo, ha informato circa il numero di personale sanitario contagiato da Covid 19: «Negli scorsi giorni abbiamo disposto una ricognizione che, ad oggi, ha portato risultati che possiamo definire soddisfacenti circa la tenuta delle nostre strutture sanitarie. Complessivamente sono 12 le Rsa che registrano operatori contagiati. Tutti hanno contratto il virus all’esterno e nessuno è stato veicolo di contagio all’interno delle strutture. L’azienda sanitaria conta 7 dipendenti affetti da Covid, quasi tutti contagiati in famiglia, feste o cerimonie». Infine, dal direttore Benetollo, è arrivato l’invito a tutta la popolazione trentina di prestare massima attenzione, soprattutto in famiglia, a possibili occasioni di contagio: «In Trentino siamo ancora in grado di riconoscere i focolai e stiamo facendo il possibile per arginarli. Molto dipende dai comportamenti virtuosi della popolazione».

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