Covid-19: il virus dilaga in Italia, in Trentino oltre 100 positivi e due decessi

Aggiornato il: nov 8



TRENTO – Continua, di giorno in giorno, l'escalation dei casi positivi al Covid-19, tanto che dopo il record mai registrato prima di ieri – che segnava 7.332 contagiati – oggi in Italia si stabilisce un altro triste record, che porta la quota dei positivi a quasi 9 mila (8.804 casi). Ma a preoccupare forse ancora di più è il numero delle persone decedute, praticamente raddoppiato nell'arco di 24 ore: ieri i morti a causa del Covid-19 erano stati 43, oggi se ne registrano ben 83. E in questo quadro davvero poco conforta il fatto che sia stato raggiunto anche il record dei tamponi effettuati, quasi 163 mila. In Trentino, purtroppo, le cose non vanno di certo meglio con 111 casi positivi ... 

Nelle ultime 24 ore si sono registrati in Trentino 62 casi di positività al tampone molecolare, e altri 49 risultati positivi al tampone per l’antigene. Dei positivi, 9 hanno tra 6 e15 anni e 10 sono gli over 70. Il rapporto indica inoltre l'aggiornamento dei decessi Covid che purtroppo sale di 2 unità. I pazienti ricoverati sono attualmente 31, nessuno di essi in rianimazione. 1912 i tamponi elaborati nella giornata di oggi. 50 le classi attualmente in quarantena.

I medici di medicina generale, come comunicato dall’assessore provinciale alla salute Stefania Segnana, potranno a breve effettuare a loro volta i test antigene, in regime di libera professione, supportando quindi lo sforzo del’Azienda sanitaria. Le modalità sono state discusse ieri e nelle prossime ore è prevista la firma dell’accordo relativo.

Oggi il presidente Maurizio Fugatti ha anche firmato l'ordinanza che prende atto delle ultime decisioni assunte con decreto del presidente del Consiglio dei Ministri dello scorso 13 ottobre.

«Oggi la notizia della scomparsa di Jole Santelli, presidente della Regione Calabria, ha cambiato l’agenda degli incontri fra le Regioni e il Governo» ha detto Fugatti che ha anche espresso il suo cordoglio per questo improvviso evento luttuoso. «I numeri che registriamo – hanno sottolineato ancora Fugatti e l’assessore Segnanaci avvicinano purtroppo alla situazione di altri territori nel nostro Paese, dove il numero dei contagiati sta crescendo. Dobbiamo pertanto rivolgere ancora un appello ai cittadini affinché osservino scrupolosamente le norme di comportamento per prevenire la diffusione del contagio, a partire dall’uso delle mascherine”. 

Il direttore dipartimento prevenzione dell’Apss Antonio Ferro ha ricordato però che il Trentino rimane uno dei pochi territori dove ancora non si registrano ricoveri in rianimazione. In ogni caso, il sistema sanitario è pronto a far fronte ad eventuali necessità che dovessero emergere nei prossimi giorni. Per quanto riguarda gli spostamenti, il mobility manager Roberto Andreatta ha spiegato che tutte le realtà regionali sono al momento allineate alle soglie indicate a livello nazionale. «Posso aggiungere – ha detto – che i controlli sui mezzi sono rigorosi, e che i carichi massimi registrati oggi vanno dal 60 al 70%. Siamo dunque al di sotto della soglia indicata dal comitato scientifico nazionale, quella dell’80%, pari a 5 persone al metro quadro. Ci sentiamo quindi di rassicurare le famiglie, richiamando come sempre l’attenzione sul rispetto delle regole, che fino ad oggi risultano essere in ogni modo scrupolosamente rispettate da alunni e studenti che utilizzano i mezzi pubblici». Analoghe raccomandazioni vengono rivolte ai nuclei familiari, in particolare quando, come ricordato dal dottor Ferro, vengono in contatto con persone non conviventi o che non si conoscono.

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