Covid-19: il bollettino di fine anno non concede tregue


Sono numeri importanti anche quelli relativi all’ultimo giorno dell’anno a confermare la persistenza del contagio da Sars-CoV-2, con 9 ulteriori vittime e oltre 500 nuovi positivi identificati dai test molecolari e da quelli antigenici.

A confermarlo, nel suo bollettino quotidiano, è l’Azienda provinciale per i servizi sanitari.

Nel dettaglio, i nuovi casi risultati positivi al tampone molecolare sono 170, quelli all’antigenico invece 357.

Dal controllo con i molecolari poi è arrivata la conferma della positività per 150 persone risultate positive nei giorni scorsi dopo un primo esame con i test rapidi.

Tra i nuovi casi, 192 sono asintomatici mentre 272 sono paucisintomatici: tutti sono seguiti con cure a domicilio.

Colpisce il numero dei contagi fra bambini molto piccoli, nettamente più elevato del solito: 6 con meno di 2 anni, 7 di età compresa fra i 3 ed i 5 anni, 10 fra i 6 ed i 10 anni. Nel complesso, ci sono 49 nuovi casi di bambini o ragazzi di età scolare. Ma è ancora più preoccupante la cifra sempre elevata delle infezioni fra gli ultra settantenni: oggi il rapporto ne registra ben 139.Sul fronte ospedaliero un dato importante è il sostanziale pareggio fra le dimissioni ed i nuovi ingressi (36 ieri, in un caso come nell’altro). I pazienti ricoverati sono 422, di cui 42 in rianimazione. I decessi sono 9: di questi, 3 sono avvenuti in ospedale. Si tratta di 7 donne e di 2 uomini di età compresa fra i 64 e i 95 anni.

Salgono di altri 164 i guariti per un totale di 18.976 persone che dall’inizio della pandemia hanno superato la malattia.

Prosegue nel frattempo l’incessante azione di screening, con 2.831 tamponi molecolari analizzati ieri (1.274 dal Santa Chiara ed altri 1.557 dalla Fem) ed altri 1.738 antigenici notificati all’Azienda sanitaria.


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