Ciclo femminile: sfatiamo un vero tabù




di Licia Cappato


Uno degli argomenti tabù che ha accompagnato la mia crescita, visto che sono nata in questa società, riguarda il ciclo mestruale, per questo voglio dedicargli questo articolo perché oggi all'età di 40 anni è uno degli aspetti della mia natura donna che sono arrivata ad amare di più e che merita il giusto valore!

Sono quelle cose che ci hanno insegnato essere sporche, quindi non parlarne o sminuendole ci sembra di restare puliti! Convinzione “donataci” da una religione repressiva e maschilista (non sacro-maschile), come altre in giro per il mondo, che non ha nulla a che vedere con la Spiritualità e l'Amore ma molte cose in comune con un sistema politico manipolatore e controllore delle masse!

In realtà è proprio perché sono “Energie” di grande valore e molto potenti che ci hanno voluto convincere dell'esatto contrario, per toglierci potere ed essere facilmente manovrabili!

Attorno a questi argomenti gravita la Vita di ogni essere umano: tramite la sessualità nasciamo, quindi è un atto creativo e che se ben vissuta e valorizzata ci permette di sviluppare la nostra creatività nel quotidiano, stare in salute e dare valore alla vita; il denaro è un mezzo per soddisfare i nostri bi-sogni e desideri essendo energia materializzata; la mestrualità è ciò che collega la Donna alla Natura, in particolare alla Luna e l'Uomo al Sole con il suo mestruo annuale (privo di sangue e spesso scambiato per una polluzione), che sono i nostri sensori sul grado di salute e il nostro orologio naturale.

Per dare il giusto valore alle cose ho appreso nella vita che occorre la conoscenza, e visto che la nostra cultura non mi soddisfaceva nelle risposte, perché me ne parlava solo da un punto di vista prettamente biologico e con termini medici freddi e molto lontani dal mio essere donna, sono andata a cercare altrove presso culture che hanno ancora una grande connessione con la Natura e tutto ciò che ne fa parte, culture di radice matriarcale.

L'imprinting del sistema occidentale attuale è rendere tutto sterile, talvolta servendosi di parole/termini tecnico/scientifici lontani da ogni espressione emozionale e di comprensione, se non per specialisti del settore, per poter gestire meglio tutto senza coinvolgimento emozionale alcuno e quindi più comodo, come se tutto fosse catalogato “oggetto/macchine”!

Quindi anche quando si parla di nascita, di Amore o di ciclicità femminile o maschile si sentono parole superficiali e distaccate come “parto”, “sesso”, “mestruo”!

Anche solo a leggere le prime dalle seconde quello che si prova è molto differente; i nativi del centro-sud America per indicare la ciclicità femminile usavano il termine “i giorni della Luna” ogni donna quando parlava dei suoi giorni del sangue diceva “sono nei miei giorni della Luna”... che bellezza e che naturalezza!

Le donne entrate nel periodo della “menopausa”, altro termine puramente medico/scentifico = freddo e distaccato, parlavano di essere nei “giorni della Luna d'Argento”.

Alcuni chiarimenti: quando usiamo il termine “ciclo” in realtà ci stiamo rivolgendo a tutto l'intero periodo di 28 giorni (come il ciclo lunare) poi per ogni donna è differente di qualche giorno perché viviamo sempre più sconnesse dalla Natura e con un'alimentazione non sana; quando parliamo di mestruazione o mestruo sono i giorni del sangue.

Se entriamo in ascolto di noi stesse ci rendiamo conto di quanti cambiamenti avvengono in questo arco temporale: fisico, ormonale, emozionale, energetico e questo avviene perché ogni mese la donna vive una morte e rinascita su tutti questi piani.

Sul piano fisico con il rilascio delle pareti dell'utero (calice della creazione e conoscenza) viviamo una “morte”: biologicamente rilasciamo cellule che non servono più, perché non avvenuta la fecondazione dell'ovulo, quindi avviene una pulizia fisica; emotivamente lasciamo andare emozioni/situazioni che non ci fanno star bene, infatti in quei giorni e poco prima (pre-mestruo) essendo connesse con la nostra parte più autentica/selvaggia non abbiamo più filtri, siamo dirette e taglienti nelle nostre manifestazioni; sul piano energetico stiamo sostenendo la Terra a fare pulizia. In riferimento a quest'ultimo punto metà della popolazione è femminile, a differenza di quello che ci hanno tramandato che per ogni uomo ci sono 7 donne, se ci fermiamo a pensare ci può apparire la visione della meravigliosa rete di donne al servizio della Grande Madre e di tutti gli Esseri che la abitano, che con il loro sangue sacro che scorre purificano e sostengono la Terra!

Le donne che sanguinano nell'antichità, nella loro tribù o villaggio venivano trattate con grande attenzione e rispetto, perché sono in diretto collegamento con il Divino, in quei giorni la donna sta affrontando un grande lavorio su più piani, come detto sopra, ed è collegata particolarmente con il piano spirituale, medianico, intuitivo.

Le donne mestruate si ritiravano dalle mansioni quotidiane per potersi dedicare all'ascolto interiore e cosmico, e c'erano le altre donne che se ne prendevano cura. Erano le portatrici dei messaggi dell'Universo per la loro tribù.

Il sangue raccolto veniva donato alla terra in riti collegati a nonna Luna, come dono e riconoscendone la connessione con la Natura. Questo era usanza anche nel nostro continente ma con la “Santa” Inquisizione responsabile dello sterminio di 9 milioni di donne “giudicate” streghe e uomini alchimisti sono andate perdute conoscenze antiche e preziosissime.

Strega e alchimista altro non sono che la donna e l'uomo saggi, colei e colui che sanno!

Spero con questo scritto, dove ho cercato di trasmettere una piccola parte di conoscenza raccolta in tante ricerche personali di un universo enorme, di aver suscitato la voglia di approfondire in coloro che hanno letto, che porterà ri-valorizzazione alla ciclicità femminile.

Per coloro che vogliono imparare a conoscere o fare “pace” con la propria ciclicità o accompagnare giovani donne ad entrare nel magico mondo del “sacro sangue femminile” o imparare ad amare e vivere pienamente “i giorni della Luna d'Argento” (conosciuta come menopausa) con l'immensa ricchezza che portano, sono disponibile presso lo Studio Olis di Borgo Valsugana (TN) con la mia esperienza, conoscenza e infinito amore per il mondo del Sacro, che sia esso Femminile o Maschile!

Un caldo abbraccio e buon ottobre a tutti.

Licia


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