Cassa integrazione per Covid-19: arriva la garanzia provinciale per le banche




TRENTO – Via libera all’istituzione presso Confidi di un fondo di garanzia provinciale che consentirà alle banche di anticipare l’erogazione della cassa integrazione prevista dall’Inps ai lavoratori sospesi dal lavoro a causa della pandemia di Covid-19.


Lo prevede una decisione adottata oggi dalla Giunta provinciale su proposta dell’assessore allo sviluppo economico e lavoro Achille Spinelli, predisposta con la collaborazione tecnica di Cassa del Trentino spa. «Il nuovo Fondo di garanzia presso i Confidi trentini – sottolinea l’assessore Spinelliera previsto dalla legge 3, recentemente approvata per contrastare gli effetti negativi del Covid-19 sul sistema economico e sui lavoratori. L’obiettivo è fornire una garanzia pubblica alle banche operanti in Trentino per le anticipazioni ai lavoratori dei trattamenti di cassa integrazione, in attesa dell’erogazione degli stessi da parte dell’Inps. In pratica il lavoratore in attesa del trattamento di cassa integrazione potrà recarsi presso la propria banca per richiedere un anticipo, in linea con quanto previsto dalla convenzione nazionale, di norma di 1.400 euro, e la banca valuterà la richiesta alla luce della garanzia provinciale in caso di mancato recupero delle somme . L’intervento rappresenta dunque una boccata di ossigeno per molte famiglie e anche una ‘spinta’ alla ripresa dei consumi». Spetta ora alle banche locali comunicare la propria adesione al Protocollo provinciale.