C'è la mano di Ernesto Anderle nel mistero di Hedera





di LINO BEBER

Nel mese di giugno è uscito Hedera, un nuovo romanzo grafico gotico di 375 pagine narrate e illustrate da ben quattro mani, tra le quali quella dell’artista perginese Ernesto Anderle.


A narrare la storia ci hanno pensato Nicolò Targhetta e Irene Bruno, mentre per le illustrazioni ha prestato la sua opera anche l’illustratore, incisore e fumettista Eugenio Belgrado.

La storia è ambientata nel 1826 a Dartmoor nel Devonshire in Cornovaglia, quando Edith Wilton, una giovane di 24 anni dai lunghi capelli rossi, viene trovata esanime sulla riva di un fiume, completamente avvolta da edera comune (Hedera helix). L’autopsia è eseguita dal dottor Charles Norland, che nel 1814 durante la guerra anglo-nepalese era un giovanissimo medico tormentato dai ricordi e dagli orrori vissuti durante il conflitto. La prima supposizione del medico è che possa trattarsi di suicidio, ma ben presto la sua ipotesi verrà smentita poiché il killer mieterà nuove vittime. Il medico inizia a indagare e la sua curiosità iniziale diventa una vera propria ossessione che lo trascinerà in un mondo di antichi riti celti che sfugge alle regole dell’uomo.

Una storia misteriosa dove l’amore e il mondo naturalistico di piante e animali si fondono in un’atmosfera magica!

Le tavole illustrative di Ernesto Anderle e di Eugenio Belgrado evocano magistralmente la trama del racconto, in tal modo amplificato dalle immagini che rendono agevole la lettura.




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