Borgo. Domani l'inaugurazione della mostra "Almeno i nomi" che farà tappa in 12 centri valsuganotti






In occasione della Giornata della memoria 2022, domani 27 gennaio, alle ore 11.00, presso il chiostro del Municipio di Borgo Valsugana, con l'intervento di Renzo Fracalossi, verrà inaugurata la mostra "Almeno i nomi. Ai civili trentini deportati nel terzo Reich".


In questo memoriale è racchiusa la ragion d'essere più profonda di un lavoro di ricerca storica che da sempre si realizza in atti concreti di conoscenza, restituzione, compassione. Qui sono depositate le storie di 210 uomini e donne del Trentino fatti prigionieri e deportati nei lager del III Reich a scontare, da vittime sacrificali non sempre consapevoli di esserlo, la colpa collettiva di una guerra fratricida.

Donne e uomini che le ragioni della Storia hanno straziato ed espulso dal futuro. Riemergano ora, qui, attraverso i loro nomi e i loro volti.


Questo memoriale, come dice il poeta-prigioniero, non è frutto «di rappresaglia o rancore, ma d'inflessibile memoria». Perché il ricordo delle vittime non svanisca, e con esso non svanisca il ricordo del male.

La mostra, promossa dal Laboratorio di Storia di Rovereto e dall'Associazione culturale Mosaico, in collaborazione con la Comunità Valsugana e Tesino,

Comunità Alta Valsugana e Bersntol, sarà itinerante e dopo Borgo Valsugana, farà tappa a Castel Ivano, Grigno, Castello Tesino, Levico Terme, Baselga di Piné, Caldonazzo, Telve, Roncegno Terme, Altopiano della Vigolana, Civezzano, per concludersi a Pergine Valsugana nel mese di aprile.




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