Approvato il Bilancio 2020 della Cassa Rurale Valsugana e Tesino


Il direttore generale Paolo Gonzo e il presidente Arnaldo Dandrea

La Cassa Rurale Valsugana e Tesino supera a pieni voti un 2020 vissuto all’insegna della pandemia e con indici positivi e in crescita. Soddisfazione per i risultati ottenuti e per aver sostenuto famiglie e tessuto economico in un momento di grande difficoltà, confermando solidità e redditività. La centralità del socio confermata da una partecipazione eccezionale.

BORGO VALSUGANA – Le modalità di voto dettate dal contrasto al Covid19, non hanno scoraggiato la partecipazione di quanti hanno voluto far sentire la propria voce.

Una partecipazione in linea con la obbligata modalità a distanza che ha visto 533 Soci su 8.790 esprimere tramite delega al Rappresentante designato, individuato quest’anno nella Federazione Trentina della Cooperazione, le proprie intenzioni di voto.

È stato quindi approvato a larga maggioranza un bilancio al 31/12/2020 che taglia traguardi rilevanti dal punto di vista sia reddituale, con un utile 2020 pari a 3,75 milioni che di solidità con un patrimonio netto di 92,96 milioni (+4,8%) e un Cet1 (Capitale primario di classe 1) del 23,50%, superiore di oltre 7 punti percentuali rispetto a quello medio delle principali banche italiane ( 16,43%).

Gli impieghi totali passano da 554 a 588 milioni di euro, mentre gli impieghi vivi verso la clientela chiudono a 574 milioni con un incremento di 39 milioni.

In questo comparto la Cassa Rurale Valsugana e Tesino come già accennato ha dispiegato ingenti risorse, concedendo nuova liquidità ad imprese e famiglie con l’erogazione di oltre 400 mutui “specifici Covid” per un accordato di 46 milioni di euro.

Più in generale, sono stati erogati nel 2020 ben 1.574 mutui per oltre 127 milioni di euro.

A completare il panorama delle misure di sostegno alle famiglie, sono state concesse moratorie a 1.250 posizioni di mutuo, per un controvalore di quasi 150 milioni di euro.

Il permanere di un ottimo stato di salute patrimoniale, viene certificato dalla crescita del tasso di copertura dei crediti deteriorati pari al 66,27%.

La raccolta globale della Cassa Rurale Valsugana e Tesino passa da 1.041,6 a 1.125,2 milioni di euro con un incremento di 83,6 milioni. (+8,03%) La raccolta diretta da clientela supera i 700 milioni di euro e la raccolta indiretta ammonta a quasi 425 milioni di euro.

Un risultato importante quello della raccolta, a cui si è giunti grazie alla forte attenzione posta sulla gestione del risparmio mettendo a disposizione di soci e clienti una consulenza specialistica personalizzata ogni giorno fino alle 18,45 e prodotti di alta qualità come i fondi NEF che hanno conseguito importanti riconoscimenti quali il Premio Alto Rendimento del Sole 24 ore e il primo posto assoluto nella categoria Small Fund Family Group per la Refinitiv Lipper Fund Awards .

Infine il dato che maggiormente sintetizza la fiducia che l’istituto riscuote sul territorio, il numero dei clienti che supera i 31.000, e che nonostante le quote di mercato molto rilevanti continua a crescere. Una fiducia che la Cassa Rurale Valsugana e Tesino sa di dover custodire come il vero capitale della banca, riconoscendo ad Associazioni del territorio e ai propri Soci oltre un milione di euro in contributi e agevolazioni.














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