Altopiano di Piné: Lotta al Bostrico il parassita che distrugge i nostri boschi...






di GIOVANNI FACCHINI

A due anni di distanza dalla tempesta Vaia che ha distrutto ampie zone del territorio, per l'A.S.U.C. di Faida è iniziata la “battaglia" contro la propagazione del parassita responsabile della moria di abeti rossi: il “bostrico tipografo”.

L'A.S.U.C. ha completato recentemente i lavori di rimozione dal proprio territorio dei 14 mila mc di alberi, soprattutto abete rosso, divelti a fine ottobre 2018 dalla tempesta Vaia.

CON IL LOTTO di legname denominato Sas Fendù, sulla sommità di Cima Brada al confine con la Val dei Mòcheni, è iniziata la corsa per salvaguardare il patrimonio boschivo dalla propagazione del “bostrico tipografo”. La sua presenza può essere notata anche dagli escrementi lasciati negli anfratti della corteccia, da buchi di uscita e da accumuli di resina espulsi.

La distruzione compiuta da Vaia ha creato le condizioni per l'alimentazione e la riproduzione del parassita che, da adulto, è in grado di trasferirsi dal legno a terra agli alberi ancora sani, scavando una fitta rete di gallerie sotto la corteccia per impedire il passaggio dell’alimentazione alla pianta, fino a portarla all’essicazione. La misura più efficace per combatterlo è la rimozione degli alberi colpiti.

DOPO LA PAUSA invernale, l’A.S.U.C. di Faida ha inoltre condotto lavori di bonifica e trasformazione a pascolo di cinque ettari di terreno devastato dalla tempesta Vaia al Passo del Redebus. È prevista anche la realizzazione di un acquedotto per portare acqua a malga Regnana e di abbeveratoi negli spazi circostanti per il bestiame.

NELL'INCONTRO tenutosi a maggio per organizzare il rimboschimento delle aree danneggiate, A.S.U.C. Faida e Ufficio Distrettuale Forestale di Pergine Valsugana hanno pianificato la piantumazione di 20 mila alberelli di larice e faggio nelle zone di Val del Foo, Sas Bianch, Frata Longa, Valorche e la sistemazione dei sentieri per escursionisti e personale addetto ai lavori, oltre al sentiero che collega il Ponte delle Sode alla sommità dei Crozati, dove è stato recentemente realizzato un punto panoramico con vista sull’Altopiano di Piné. Nel mese di agosto, inoltre, gli operatori del Servizio Foreste provvederanno alla rimozione delle essenze infestanti cresciute in seguito a Vaia, permettendo così la crescita delle rinnovazioni naturali.

L'A.S.U.C. DI FAIDA

L’A.S.U.C. di Faida gestisce un territorio di circa 288 ettari sull’Altopiano di Piné comprendente la zona a monte dell'abitato di Faida, le aree del versante ovest del Passo del Redebus e dei monti Brada, Fernon e Ceramonte (nel Comune di Bedollo).

Il comitato di A.S.U.C. è attualmente composto da Massimo Ioriatti (Presidente), Lino Gottardi, Alberto Moser, Lorenzo Moser, Gianluca Valentini e Daniela Lazzaro (segretaria).





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