A Baselga di Piné parte "Ospitar", il progetto di Ospitalità Diffusa

Aggiornato il: feb 24


Il comune di Baselga di Piné ha aderito l’anno scorso al progetto di turismo diffuso, Ospitar, promosso dalla Società Benefit di Trento Community Building Solutions. Al via sportelli e presentazione online. L’obiettivo del progetto – già avviato in Val di Non, Valsugana, Valle di Cembra, Terragnolo, Luserna- è recuperare e riqualificare l'enorme patrimonio delle seconde case, lasciate sfitte e spesso abbandonate, attraverso un nuovo tipo di turismo che punti sulla comunità e sul mettere a valore il territorio, intercettando nuovi tipi di viaggiatori che prediligono la libertà di un soggiorno in appartamento.


BASELGA DI PINE – Il primo passaggio della collaborazione fra Cbs e il comune di Baselga di Piné è stata l’analisi dei dati catastali, per avere un quadro preciso sul numero delle seconde case (2748), sul profilo dei proprietari, sulla frammentazione degli immobili.

Quando si parla di distribuzione della proprietà ci si riferisce al numero di immobili che ogni proprietario possiede. Nel Comune di Baselga di Piné il 63% dei proprietari possiede una sola seconda casa, dato che arriva al 83% se contiamo i proprietari di massimo due unità abitative.

Stante queste percentuali, non sussiste il rischio di favorire con questo progetto pochi grossi proprietari di immobili, ma il beneficio può essere ben distribuito.

È stata poi analizzata la frammentazione della proprietà, con la rilevazione del dato relativo al numero di persone che condividono la proprietà di un unico immobile. Il 88% delle proprietà di Baselga di Piné è intestata a una o al massimo due persone: si tratta, dunque, di un dato estremamente positivo. Più la proprietà è frammentata – più dunque è elevato il numero di pro- proprietari per immobile – più diventa difficile, infatti, fare ragionamenti di riutilizzo e messa a valore su quell’immobile.

Il tasso di frammentazione della proprietà – il numero medio di proprietari che hanno le seconde case di Baselga di Piné – è 1,54.

Anche il dato sulla residenza dei proprietari delle seconde case appare molto interessante. Innanzitutto, possiamo vedere come poco meno del 75% dei proprietari viva in Trentino, mentre una quota significativa del 24% vive in altre zone d’Italia.

Se si approfondisce il dato dei residenti in Trentino, si nota che la proprietà delle seconde case rimane locale, il 53% dei proprietari che vive sull’Altopiano di Piné.

IL RUOLO DEL COMUNE E LA GENERAZIONE DELL’INDOTTO

In questo progetto il comune è l’attivatore, ai privati, invece, spetta il compito di svilupparlo. Cbs, tuttavia, si attiverà con tutti i soggetti istituzionali del territorio, per trovare delle formule di contribuzione di supporto. Negli altri paesi, dove Ospitar è partito, si sono sviluppate delle formule di collaborazione con le banche di credito cooperativo – con il confezionamento di mutui agevolati per gli interventi di ristrutturazione – con le società di promozione turistica e con altri enti, in primis le comunità di Valle. Il fine del progetto è la riqualificazione del patrimonio immobiliare e il turismo diventa lo strumento.

Prendendo in esame gli interventi negli altri comuni, dove Ospitar si è sviluppato, si è visto che per ogni euro investito c’è stato un ritorno sul territorio di 5 euro. Vengono attivate convenzioni con artigiani del paese per le ristrutturazioni, si avviano progetti di collaborazioni con cooperative locali (si pensi la tema delle pulizie delle case ma anche alla gestione del flusso di prenotazioni), si genera un flusso inatteso, fino a pochi mesi prima, di turisti che vivono la comunità non solo nella casa ma anche, per esempio, negli esercizi commerciali e nella ristorazione.


Mercoledì 10 marzo alle ore 18.30 all’interno del progetto, sarà organizzata una serata, rigorosamente online sulla piattaforma zoom, per raccontare il progetto. Inoltre nelle date del 02-05-18-20 marzo sarà operativo uno sportello su prenotazione presso l’apt di Baselga di Piné per poter effettuare una valutazione specifica sul proprio immobile. Verrà fatto un sopralluogo e una valutazione delle potenzialità dell’immobile in modo gratuito.

Per partecipare alla serata basta scrivere una mail a info@cbs.tn.it o chiamare lo 0461.095196 (anche whatsapp).



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